Perchè il primo incontro è molto importante?
Il primo incontro con lo psicologo è molto importante, è un momento molto delicato, in cui è fondamentale potersi trovare a proprio agio, accolti e capiti. Questi sono i fondamenti della relazione paziente-psicologo...
La scelta di un primo colloquio esplorativo è una scelta molto saggia da parte di chi ha intenzione di iniziare un percorso volto a migliorare la comprensione di sé.
Il primo incontro offre la possibilità di conoscersi, e di sperimentare la relazione con lo psicologo, che è un professionista, ma anche una persona con la sua identità, e come sappiamo, nella vita, non sempre una persona ci va a genio a prima vista. E' importante testare se si viene a creare sintonia, empatia, elementi importanti per un possibile percorso assieme. Ricordate sempre che vi trovate in un luogo sicuro dove non sarete giudicati ma ascoltati e protetti dal segreto professionale.
Compito del terapeuta sarà quello di aiutare la persona a circoscrivere le aree problematiche che l'hanno portata a chiedere aiuto. Primo e fondamentale scopo è capire qual è la sua richiesta più o meno esplicita.
Il secondo è farsi un'idea rispetto alla possibilità, che la persona che si ha di fronte, sia adatta al tipo di percorso terapeutico, eventualmente proposto.
La raccolta anamnestica: oltre alla raccolta d'informazioni, l'attenzione dello psicologo, sarà rivolta a cogliere la realtà psichica ed emotiva del paziente.
Successivamente all'analisi della domanda, si cerca di raccogliere ed individuare la richiesta della persona per poter indicare adeguati percorsi e affrontare le difficoltà emerse. Pertanto vengono prese in considerazione tutte le informazioni utili ad individuare le aree problematiche e i contesti nei quali si presentano, nonché le risorse di cui il cliente dispone e la sua motivazione ad un possibile percorso terapeutico.
A conclusione del colloquio verrà chiesta la prima impressione e come vi siete trovati. Lo psicologo farà lo stesso descrivendo le sue prime impressioni; tuttavia è bene sapere che non è sufficiente un primo colloquio per aver chiaro il quadro della situazione; spesso sono necessari più incontri.
La definizione del problema richiede tempo e dipende da diversi fattori ( la natura del problema,l'orientamento dello psicologo,la modalità con cui si approccia alla situazione,..)ed è essenziale per fornire allo psicologo gli elementi valutare e formulare un intervento in modo condiviso e finalizzato.
Si definiscono le modalità del percorso: la durata del colloquio, la frequenza degli incontri, modalità di setting, onorario, modalità di pagamento,...ed una descrizione generale del modello d'intervento che permetta al cliente di costruirsi una prima immagine di lavoro che intraprenderà.
Se, invece, non ci sono le indicazioni per intraprendere il percorso, lo psicologo potrà proporre un tipo d'intervento alternativo o indicare al paziente il nome di un collega , sulla base delle specifiche problematiche individuate.
Il primo colloquio può avere una durata tra i 45 e 60 minuti.
E' sempre molto importante, sin dal primo colloquio ,e anche in quelli successivi non esitare a chiedere o a chiarire qualsiasi dubbio o perplessità allo psicologo, al fine di migliorare la vostra qualità di vita.