Che rapporto abbiamo con noi stessi?
Hai un'idea chiara di quelli che sono i tuoi pensieri in merito a te stesso, agli altri, alla vita in generale?
Tali pensieri o credenze, che Bowlby denominava "modelli operativi interni", si formano in seguito a importanti eventi della vita, in particolare quelli che si verificano durante l'infanzia.
La percezione che ognuno di noi ha di se stesso e del mondo è infatti altamente influenzata da queste convinzioni.
Se sono negative, è davvero molto utile saperlo, in modo da poterle analizzare e affrontare, evitando così che possano rovinare o danneggiare esperienze e relazioni soddisfacenti nel presente.
Considera, ad esempio, una persona le cui credenze fondamentali sono le seguenti:
- "io sono una nullità"
- "alla fine le persone mi deludono sempre"
- "la vita è una specie di punizione"
- "di me non va mai bene niente, ho solo difetti"
Se non cercherà di analizzare e modificare tali convinzioni, questa persona probabilmente vivrà una vita piena di tormenti e, come disse Bowlby, "si ritirerà dal mondo o ci lotterà contro".
